Comune di Avella - Provincia di Avellino -

PROCEDURE DI GESTIONE DEI PAGAMENTI E MONITORAGGIO DEI DEBITI DELL'ENTE

Pubblicata il 11/07/2014

Allegato A
Determinazione del Responsabile dell’Area Amministrativa e Finanziaria n. 100/2014
 
 
MISURE URGENTI PER LA REVISIONE ORGANIZZATIVA
DELLE PROCEDURE DI GESTIONE DEI PAGAMENTI E MONITORAGGIO DEI DEBITI
 
 
Art. 1. PROCEDURE PER LA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI SPESA
 
  1. Il Responsabile da cui promana la determinazione di impegno di spesa e scelta del contraente verifica, riportandone l’esito nel dispositivo del provvedimento amministrativo, la rispondenza delle scelte operate all’intero corpo normativo e regolamentare vigente in materia di finanza pubblica e funzionamento dell’ente; rilevano, in questo ambito, le previsioni di cui all’art. 147 bis del D.lgs. 267/2000 come introdotto dalla L. 7 dicembre 2012 n. 213 all’art. 3.
  2. Il Responsabile di cui al punto precedente verifica, riportandone l’esito nel dispositivo del provvedimento amministrativo, la rispondenza delle scelte operate ai principi di riduzione della spesa pubblica e ricorso agli strumenti di raffronto prezzo-qualità o di acquisto messi a disposizione da CONSIP S.p.A., certificando il rispetto delle norme previste agli artt. 8 e 9 del Decreto Legge 24 aprile 2014 n. 66.
  3. L’impegno di spesa potrà essere assunto dal responsabile incaricato di funzioni dirigenziali solo previa esatta determinazione del soggetto creditore, inequivocabilmente riportato nella relativa registrazione contabile, e previa verifica, formale e sostanziale, della relativa idoneità del medesimo soggetto a contrattare con la Pubblica Amministrazione secondo le norme del vigente ordinamento; gli atti di impegno di spesa e i contratti dovranno indicare il codice identificativo di gara (CIG) e codice unico di progetto (CUP) salvo i casi di esclusione previsti dalla legge; negli atti di impegno di spesa dovrà essere indicato l’intervento o capitolo di bilancio su cui viene costituito il vincolo di spesa e gli estremi dell’impegno così determinato.
  4. Il visto di regolarità contabile sulle determinazioni di impegno di spesa è requisito di esecutività dell’atto amministrativo ossia della sua efficacia giuridica, ed è rilasciato dal Responsabile dell’Unità di massima dimensione cui afferisce la gestione in materia contabile e finanziaria, solo previa verifica:
    • della copertura della spesa, in relazione alle disponibilità effettive esistenti negli stanziamenti di spesa e quando occorre in relazione allo stato di realizzazione degli accertamenti di entrata vincolata, attestata dal responsabile dell’ufficio ragioneria (controllo finanziario);
    • legittimità del provvedimento di spesa ossia valutazione sulla correttezza sostanziale della spesa proposta e conformità di essa alle leggi e ai regolamenti (controllo di legittimità della spesa); in questo ambito rilevano le previsioni contenute all’art. 147 e 147 bis del D.lgs. 267/2000 come introdotti dalla L. 7 dicembre 2012 n. 213 all’art. 3.
  5. Gli interventi di impegno di spesa per “servizi non indispensabili” vengono organizzati in modo tale da non inficiare il pagamento dei “servizi indispensabili” di cui al D.M. 28/05/1993, riportati nella deliberazione semestrale di impignorabilità ex art. 159 del D.lgs. 267/2000, e, pertanto, violare il quadro normativo di vincoli nel seguito indicati.
  6. Fino alla data di messa a regime del sistema di fatturazione elettronica di cui all’art. 25 c. 1 del D.L. 66/2014, le fatture o richieste equivalenti di pagamento, una volta assunte al protocollo generale dell’Ente, sono acquisite dall’Ufficio Ragioneria e dallo stesso smistate al responsabile del procedimento di spesa tramite sistema documentale interno.
  7. Le fatture o richieste equivalenti di pagamento sono smistate al Responsabile del procedimento di spesa se riportanti almeno i seguenti dati identificativi:
    1. Numero e data del documento
    2. Nome del creditore e relativi dati fiscali
    3. Oggetto del contratto
    4. Importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e spese indicati
    5. Termini di scadenza del pagamento
    6. Estremi identificativi della determinazione di affidamento e impegno di spesa
    7. Dati dell’impegno di spesa (numero e data di registrazione)
    8. CIG e CUP secondo le disposizioni di legge vigenti
Le fatture o richieste equivalenti di pagamento contenenti omissioni e non conformi alle disposizioni di cui al presente comma, sono restituite al mittente a cura dell’ufficio ragioneria.
  1. A decorrere dal 01.07.2014, il responsabile del procedimento di spesa provvede a registrare le fatture o richieste equivalenti di pagamento, acquisite con modalità di cui al commi precedenti, all’interno del registro unico delle fatture costituente parte integrante del sistema informativo contabile.
  2. L’atto di liquidazione della spesa compete al responsabile del procedimento di spesa che abbia adottato l’atto di impegno; nel contenuto dell’atto dovranno essere “inderogabilmente” indicati:
    • gli estremi della determina esecutiva, con cui è stata impegnata la spesa, salvo i casi di giustificata omissione secondo i principi contabili vigenti;
    • il capitolo di bilancio e gli estremi dell’impegno di spesa.
  3. L’atto di liquidazione della spesa, ai fini del previsto controllo di legittimità contabile dovrà allegare la presente documentazione:
    1. fattura o richiesta equivalente di pagamento;
    2. DURC richiesto d’ufficio, o, presentato con modalità previste da norme di legge;
    3. dichiarazione contenente gli estremi del conto dedicato ai sensi dell’art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal decreto legge 12 novembre 2010, n. 187 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217.
  4. L’Ufficio Ragioneria verifica, nella forma e nella sostanza, la documentazione di cui ai commi precedenti, anche mediante accesso al sistema informatico di contabilità finanziaria, e, per importi superiori a € 10.000,00 verifica, altresì, l’eventuale presenza di accertate inadempienze all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, ai sensi dall’articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
  5. Solo in caso di esito positivo delle verifiche di cui al comma precedente, l’Ufficio ragioneria provvede al discarico delle fatture o documenti fiscali già registrati in archivio e sottopone l’atto alla firma del Responsabile dell'Area Finanziaria.
  6. Gli interventi di liquidazione della spesa per servizi non indispensabili sono, comunque, organizzati in modo tale da non inficiare il pagamento dei servizi indispensabili e violare il quadro normativo di vincoli.
  7. A partire dal secondo semestre dell’anno 2014 tutte le liquidazioni saranno rese esecutive solo previa esatta determinazione del Piano unitario dei pagamenti dell’Ente, da adottarsi in conformità ai vincoli di natura finanziaria e nel rispetto dei saldi obiettivo di finanza pubblica definiti per il medesimo anno.
  8. L’Ufficio ragioneria, nella persona del funzionario delegato, a seguito dell’apposizione del visto di regolarità contabile sui provvedimenti di spesa da parte del Responsabile di Area, predispone gli ordinativi di pagamento, trasmettendoli al Tesoriere dell’Ente, con strumenti e modalità elettroniche.
 
Art. 2. PROCEDURE PER LA GESTIONE DEI PAGAMENTI
 
  1. I pagamenti per interventi diversi da quelli vincolati, saranno disposti mediante emissione di mandati che rispettino l’ordine cronologico di arrivo delle fatture come prescritto dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 69/1998.
  2. L’Ufficio Ragioneria, in applicazione del disposto di cui al precedente comma, nell’ambito delle operazioni di verifica preliminari effettuata sugli atti di liquidazione, discrimina la spesa per servizi “non indispensabili” unicamente sulla scorta della deliberazione semestrale di impignorabilità di cui all’art. 159 del TUEL, procedendo alla predisposizione degli ordinativi di pagamento rispettando l’ordine di arrivo delle fatture al protocollo generale dell’ente.
 
Art. 3. PROCEDURE PER IL MONITORAGGIO DEI DEBITI
 
  1. Il responsabile del procedimento di spesa registra nella piattaforma telematica di certificazione dei crediti di cui alla legge 6 giugno 2013 n. 64, tutti i dati relativi a fatture e/o richieste equivalenti di pagamento emesse a partire dal 01.07.2014, relative a debiti per somministrazioni, forniture e appalti, prestazioni professionali, acquisite e registrate nel sistema informativo contabile in applicazione delle procedure formalizzate all’art. 1 del presente dispositivo.
  2. Il responsabile del procedimento di spesa comunica in forma aggregata nella piattaforma telematica di certificazione dei crediti di cui alla legge 6 giugno 2013 n. 64, tutti i dati relativi a fatture e/o richieste equivalenti di pagamento emesse nel primo semestre dell’anno 2014, relative a debiti per somministrazioni, forniture e appalti, prestazioni professionali, acquisite e registrate nel sistema informativo contabile in applicazione delle procedure formalizzate all’art. 1 del presente dispositivo.
  3. A decorrere dal 01.07.2014, il responsabile del procedimento di spesa comunica entro il 15 di ogni mese attraverso la medesima piattaforma di cui ai commi precedenti, i debiti non estinti, certi, liquidi ed esigibili, maturati per somministrazioni, forniture ed appalti, e obbligazioni relative a prestazioni professionali, per i quali nel mese precedente sia stato superato il termine di decorrenza degli interessi moratori di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, e successive modificazioni.
  4. Il responsabile del procedimento di spesa provvede ad aggiornare i dati relativi alle ordinazioni di pagamento effettuate in relazione ai debiti comunicati attraverso la piattaforma telematica di certificazione di cui ai commi precedenti.